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Da una precedente variegata serata in onore del Vairone scomparso.

Notte di luna piena a Stanco di Sopra, vino, una cagnetta già molto più attrice del Jack Russel premiato la notte degli Oscar, un taglio al salame e tanti palloncini colorati da rincorrere…è la notte del Vairone scomparso.

Archiviato in vairone stanco di sopra stefano Stagni

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Dedicato a Lucio Dalla che oggi ci ha lasciato…
Una canzone che mi è sempre piaciuta, era qualcosa di estremamente familiare.
Lucio Dalla Anidride Solforosa Sono andata via perchè rimanere sempre a Faenza non è che mi interessasse troppo non puoi sempre rifugiarti nella foresta nè sulla spiaggia del mare, l’ombra si scioglie ti fa disperare ero una ragazza un po’ nervosa ma intelligente però di calcio non capivo niente per questo non mi sono sposata, no Ma io guardavo il mondo piangendo, perchè ero contenta, perchè ero contenta, perchè ero contenta! Ieri la città si vedeva a malapena, oggi la città si vede tutta intera ieri il mare si scuoteva da fare pena, oggi il mare ha la barba tutta nera gli elaboratori hanno per sorte, di aiutare l’uomo a vincere la morte infatti se è il vento dell’inquinamento, tende a salire lo aiutano a morire e aiutano anche l’amministrazione, patrimonio forestale in distruzione. Verrò, verrò è fuori discussione perchè qualcosa deve pure accadere in giro c’è molta rivoluzione tu sballi sempre tutto e soprattutto non mi dai attenzione non vedi tu non vedi come il mondo sembra brutto però posso incontrati, posso vederti posso rivederti ogni giorno della settimana anche se abiti in una città lontana. L’uomo, l’uomo, l’uomo, l’uomo si serve degli elaboratori per migliorare il mondo in cui si vive percentuali di particelle solide presenti nell’atmosfera tutti i dati raccolti sono trasmessi all’elaboratore. Sapremo quante volte fare l’amore o quante volte i fiumi in Italia traboccano ma i cittadini di Filadelphia, vivono sotto un cielo pulito io ti segno a dito e tu segna pure me, son felice.

Dedicato a Lucio Dalla che oggi ci ha lasciato…

Una canzone che mi è sempre piaciuta, era qualcosa di estremamente familiare.

Lucio Dalla
Anidride Solforosa


Sono andata via perchè rimanere sempre a Faenza non è che mi interessasse troppo
non puoi sempre rifugiarti nella foresta nè sulla spiaggia del mare, l’ombra si scioglie ti fa disperare
ero una ragazza un po’ nervosa ma intelligente però di calcio non capivo niente
per questo non mi sono sposata, no
Ma io guardavo il mondo piangendo, perchè ero contenta, perchè ero contenta, perchè ero contenta!

Ieri la città si vedeva a malapena, oggi la città si vede tutta intera
ieri il mare si scuoteva da fare pena, oggi il mare ha la barba tutta nera
gli elaboratori hanno per sorte, di aiutare l’uomo a vincere la morte
infatti se è il vento dell’inquinamento, tende a salire lo aiutano a morire
e aiutano anche l’amministrazione, patrimonio forestale in distruzione.

Verrò, verrò è fuori discussione perchè qualcosa deve pure accadere
in giro c’è molta rivoluzione tu sballi sempre tutto e soprattutto non mi dai attenzione
non vedi tu non vedi come il mondo sembra brutto
però posso incontrati, posso vederti posso rivederti ogni giorno della settimana
anche se abiti in una città lontana.
L’uomo, l’uomo, l’uomo, l’uomo si serve degli elaboratori per migliorare il mondo in cui si vive
percentuali di particelle solide presenti nell’atmosfera
tutti i dati raccolti sono trasmessi all’elaboratore.

Sapremo quante volte fare l’amore
o quante volte i fiumi in Italia traboccano
ma i cittadini di Filadelphia, vivono sotto un cielo pulito
io ti segno a dito e tu segna pure me, son felice.

Archiviato in Lucio Dalla Canzoni

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Ultimo dell’anno, primo dell’anno.

La riscossa di chi allo stesso tempo arriva ultimo e primo, e in compagnia è più figo…

Ultimo dell’anno a Stanco di Sopra sulle colline adiacenti Grizzana Morandi a pochi kilometri da Bologna e qualcuno di più da Firenze…

La preparazione, Albertone e il tortellone con Gabriele e Lidia a chiudere…le fila

Ruth ammaliata dal pane degli Etruschi di Vicinelli che non contiene glutine…

Stefano allestisce con rara sapienza e intrepida maestria…

Baci, abbracci e saluti da tutto il gruppo diversamente assortito per l’occasione

La tavolata è pronta, il tortello incalza…

…e alla fine i fumi scaturiti dai fiumi di alcole scatenano la ridda di melodie infinite e lontane nel tempo

le stelline per i giovinotti

ed ora con cautela introduco il momento del delirio totale, il gioco di abilità con i tappi tanto caro ad Andrea e fautore di reazioni espressive indecifrabili, lascio a voi scoprirne l’arcano significato dai visi di chi si è incautamente sottoposto alla sfida…

I sopravissuti, come naufraghi dopo una tempesta nucleare…

L’immagine più emblematica della serata, vagamente 3D nella forma e nello spirito…

Michele è sempre toccato dalla presenza femminile…

Stefano quando fotografa (è) alla frutta…

Alberto alla frutta (de)canta e incanta

Una fugace apparizione di Tom Jones, il primo dell’anno, the day after…

AUGURI a TUTTI carissimi amici buon 2012 e oltre!!!

Archiviato in Stanco di Sopra Ultimo dell'anno 2012 Stefano Stagni